Le lampadine a LED ormai stanno sostituendo quelle a incandescenza e a risparmio energetico perché nonostante il prezzo più elevato, consumano poco, hanno un rendimento maggiore e un ciclo di vita più lungo.

Infatti nonostante il loro prezzo sia mediamente 10 volte più alto, possono ridurre drasticamente la bolletta dell’energia elettrica. Il risparmio energetico è stato stimato in una percentuale che va dal 50 al 70% in meno di consumo elettrico.

Le lampadine a incandescenza hanno un rendimento del 5% perché trasformano il restante 95% di energia in calore. Tradotto in luce prodotta, hanno una luminosità pari a circa 10-15 lumen per ogni watt, mentre le lampadine a LED hanno una luminosità pari a circa 80-100 lumen per ogni watt.

Un altro fattore da considerare che compensa l’iniziale spesa maggiore è la durata della lampadina. Il ciclo di vita di quelle a incandescenza è pari a 1000 ore di utilizzo, mentre quello del LED è pari a circa 25.000 ore di utilizzo. Per la loro robustezza i LED sono poco sensibili agli urti e consentono un’altissima quantità di accensioni e spegnimenti.

La vita media delle lampadine é indicata obbligatoriamente sulla confezione. Attenzione però: si tratta di un valore statistico che corrisponde al numero di ore di accensione continua dopo le quali il 50% del campione di lampadine si è bruciato.

 

Tutto questo significa che per sostituire una “vecchia” lampadina da 75W basterà una lampadina a led da “appena” 17W, con un risparmio del 77% e una durata di vita fino a 25 volte superiore, a fronte di un prezzo maggiore, ma destinato ad ammortizzarsi in breve tempo.

Gli altri vantaggi delle lampadine LED? Sono sostenibili, in quanto non emettono raggi ultravioletti, infrarossi, gas nocivi per l’ambiente e, proprio per il loro lungo ciclo di vita, abbattono l’impatto dei rifiuti energetici.

Scopri di più sui vari tipi di lampadine in commercio. 

 

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